COSA INTENDIAMO PER “TRADUZIONE TECNOLOGICA”?


Il concetto di “Traduzione tecnologica” consiste nella riprogettazione dell’elettronica obsoleta utilizzando componentistica avanzata e facilmente reperibile sul mercato con l’utilizzo delle parti strutturali esistenti quali, per esempio, antenne, armadi, locali, basamenti ecc.

Il bacino di interesse è costituito dai Sistemi elettronici Militari navali, il 90% di essi ha forti limitazioni per obsolescenze ed è ormai inutilizzabile operativamente, con un tempo residuo di vita degli scafi navali ed annesse motorizzazioni, stimato in 15-20 anni.

Le alternative possibili consistono nell’acquisizione di Sistemi elettronici nuovi, che significherebbe rivoluzionare anche la struttura nave, oppure nell’acquisizione dell’intera unità navale nuova; in entrambi i casi a costi decisamente elevati.

LA TERZA VIA, PERCHÉ CONVIENE?


La Traduzione Tecnologica è la terza via fra la “Grande Manutenzione” e il “Tutto Nuovo”, permette di proiettare l’efficienza operativa dei sistemi complessi di ulteriori 15-20 anni con tecnologie di ultima generazione, inoltre può migliorare, ove possibile, le prestazioni operative dei sistemi, perfezionando l’approccio logistico e l’MTBF.

Permette di avere fermi nave nettamente inferiori rispetto ad una ristrutturazione con sistemi nuovi e di riutilizzare locali, armadi, rack e basamenti dei sistemi già esistenti, evitando così di riottenere le certificazioni di qualifica

La terza via consente di ottenere costi inferiori rispetto ai sistemi nuovi di circa il 50% con un bacino di mercato basato sulle unità navali di 20 -30 anni di vita.

POSSIBILI APPLICAZIONI


Di seguito vengono rappresentate unità navali ancora in operatività ma con sistemi elettronici con possibili obsolescenze, ove la traduzione tecnologica potrebbe upgradarle con nuova tecnologia.